Gioia nostra, nel tuo nome aiuteremo altri bimbi malati

L’addio a Vaprio d’Adda alla piccola di 4 anni morta dopo aver lottato per un anno con un tumore.

«Davanti all’ago della chemioterapia tanti bambini piangevano, lei no. Lei cantava le sue canzoni e rideva. Gioia ci ha fatto apprezzare le cose semplici della vita. A 36 anni pensavo di essere un uomo. Mi sbagliavo. Lei mi ha cambiato, mi ha insegnato tante cose. Mi mancherai amore mio, mi mancherai ranocchia». Così papà Giancarlo ha ricordato, al termine del funerale celebrato in una parrocchiale di Vaprio d’Adda strapiena, la sua piccola Gioia. Aveva 4 anni e si è spenta lunedì dopo aver combattuto per un anno con un tumore al cervello.

Ma la morte di Gioia darà frutti: l’ha detto ancora con forza il padre della bambina, annunciando che l’associazione «Tutti per Gioia» andrà avanti, «eccome se andrà avanti. Aiuterà altre famiglie, altri bambini, con i fondi raccolti, con i contatti creati, con tutti gli studi che abbiamo fatto per alzare un attimino l’asticella delle possibilità di cura per questa bruttissima malattia. Gioia non deve essere morta invano. Questo è solo l’inizio».